• Sogni una parata di bersaglieri e tu e gli altri personaggi li apostrofate come “gli idioti che corrono”, poi vi ritrovate incastrati nel pubblico di un saggio di danza e il sogno, se possibile, peggiora. Fa freddo e avete voglia di un gelato, ma la città e praticamente immobilizzata davanti a questi due eventi, la parata ed il saggio. Ti svegli tardi, di buonumore e fuori fa davvero freddo.
• Certi mali non scompaiono, se non viene riservato loro alcun pensiero, ma neanche guariscono se ci si pensa continuamente.
• Scrivere di quello che studi come lo ha fatto Oliver Sacks è la tua segretissima ambizione ed è l’intermittenza delle luci di Natale a fartelo venire in mente.
• In aeroporto, leggi in piedi, non sai neanche per quanto tempo. E questa cosa ti fa sentire più te stessa, ultimamente latitante dalla tua vita.
• A dicembre ci sono i dolci fatti in casa, i centri commerciali straripanti di umanità, i ritorni a casa dopo un anno vissuto altrove, la tua amica che si lascia deprimere da tutte queste cose.
• Come ogni fine d’anno, ti asterrai dal fare bilanci, pertanto decidi di rendere dicembre in punti prima di fine mese, in modo che non venga confuso, in modo che sia leggermente più

il secondo puntinismo se lo twitti, lo preferisco
umanità e centro commerciale (il mondo di plastica) nella stessa frase, però,stonano mica poco.. don’t you think?
Effettivamente pensavo ad “umanità” come sostantivo aggregante, mentre rileggendolo risalta come riferito ad una qualità. Vorrà dire che mi farò piacere il contrasto forte…o mi deprimerò, come fa la mia amica
Ah, ho rovesciato il secondo nel mondo di twitter, solo per te, eh
preferito e retwittato!
minchia “sostantivo aggregante”.. ma che cultura c’hai??!
Ho improvvisato per esprimere il concetto in poche parole…che col freddo mi fanno male le dita! =P