Tripudi e patiboli

Did you like the way I was sitting? – Avrà apprezzato il modo in cui stavo seduta: con la testa appoggiata al palmo sinistro come a ribadire il mio totale disinteresse per la sua figura di persona, di uomo, di autorità. Concludo con quest’ipotesi stupida dieci giorni di studio stressato. Le ipotesi stupide sono il mio forte, riesco a parlarne in modo così naturale e serioso da attirare un’allocco nel raggio di chilometri. Poi vado via. Vado a litigare con la barista che puntualmente sbaglia il gusto del succo da me richiesto e pretende anche che io mi adatti e lo beva senza dire una parola. Vado a cercare altre persone da trascinare sul patibolo, mentre continuo a ridere dell’espressioni basite delle mie sfortunate accompagnatrici.

Chiuso p’influenza – Citazione cinematografica raffinata, oggi. "Mio cugino Vincenzo", per chi non l’avesse colta. L’unico film comico che riesco a riguardare centinaia di volte senza mai provarne nausea perché Joe Pesci con i cappelli neri ed i pantaloni di pelle è spettacolare e perché i suoi strafalcioni in tribunale devono assolutamente passare alla storia. Ed anche un perché mi viene in mente sempre quando sono influenzata: lui, con espressioni cariche di pathos che sicuramente non ha imparato studiando Giurisprudenza, spiega al giudice (chiamandolo "Vosssctro Onore") perché quel giorno la corte può ammirarlo con quello splendido palandrano bordeaux da paggetto.
Frivolezze che mi strirano un sorriso che prima era appena accennato.

Compiacimenti morbosi – Parole intrecciate in modo da dare vita a pensieri apparentemente intraducibili. Il cambiamento di proporzioni risiede forse nel mio modo di mettere la testa sotto al cuscino, parlando al telefono, per schiacciarmi completamente verso l’altro capo. Richieste inaspettate, ma gradite. Silenzi dinamici, silenzi alla Mia Wallace. Realizzo la necessità di muovermi al più presto perché la distanza nuoce ed ostacola futuri morbosi compiacimenti. Le labbra bruciano e per ora non ho nient’altro da aggiungere.

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5 thoughts on “Tripudi e patiboli

  1. utente anonimo ha detto:

    C’è anche cromata nel caso =)
    con CLIMATRONIC e TV !!! =)
    Con demenza, teo LSC

  2. utente anonimo ha detto:

    …He liked the way you were sitting… e poi nei confronti dell’autorità non si proverebbe solo timore…ah, dreams, dreams…:-)

  3. lafea ha detto:

    anch’io cerco sempre delle persone da portare al patibolo, a volte penso di poter essere un potenziale “vicino di casa stile erba”.comincio a temere per me stessa o forse sarebbe più giusto dire per gli altri 🙂

  4. Miai ha detto:

    Uhm, vedo la parola “distanza”…ne ho scritto anch’io.

  5. pipperolosmilzo ha detto:

    Ho colto la citazione.
    Ho vinto qualcosa? 😀

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