Heartbreaking Saturday

I Beatles dicevano che la felicità è una pistola calda. Vero.
Ma dopo che la pistola ha sparato, la felicità è il pane croccante, sgranocchiato parlando di uomini codardi.
Pensare a vecchi dilemmi irrisolti e capire che la soluzione non esiste perché è il problema a non esistere.
Cambiare continuamente canzone e trovare quella che avevi dimenticato e che ti faceva impazzire, a 12 anni.
La felicità è silenzio mentre il fumo si mischia ai nostri desideri esili.
E il tempo produce speranza, ormai. L’angoscia si è dissolta nel ritmo dettato da Derrick Plourde.

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9 thoughts on “Heartbreaking Saturday

  1. SophistiBlue ha detto:

    She’s not a girl, who misses much…

  2. Ubrys ha detto:

    Il mio problema non è solo relativo alla scarsa ispirazione, temo.
    In pochi possono commentarti in modo degno.
    Io mi astengo per rispetto e venerazione, mica per scarso interesse.

    E comunque..
    Le mie, di canzoni dei 12 anni, credo siano negli annali di quelle che in genere fanno contorcere le labbra dallo sdegno.
    Eppure mi fanno ancora battere forte il cuore.

    Molto più di determinate persone.

    Mi illumini.

  3. Miai ha detto:

    E contro i dilemmi attuali, sgranocchiare pane croccante serve? No, perche’ sarei disposta a cambiare gusti, io che il pane lo preferisco morbido…
    😉

  4. Ossimorosa ha detto:

    La felicità è il pane croccante.

    Questa è bibbia!

  5. FrancesGlass ha detto:

    Cara Ossi, allora dobbiamo andare e predicare perchè c’è ancora tanta gente da indottrinare e convertire con violenza al culto del Pane Croccante! 😛
    Ah, Miai, tu sarai la prima! :))

  6. Ossimorosa ha detto:

    No no, croccante e magari pure caldo!
    Una goduria!
    Goduria!

  7. FrancesGlass ha detto:

    Ne ho mangiato proprio oggi uno, per pranzo, croccante e caldo, che mi ha lasciato mezzo chilo di briciole sulla maglietta.
    Un rapimento, un’estasi! 🙂

  8. wakefield ha detto:

    Happyness is a warm gun era lo slogan della Rifle, l’associazione americana dei produttori di armi. John Lennon prese spunto da quella pubblicità per dare il titolo alla sua canzone. Ovviamente il tutto era molto ironico. God bless John Lennon.ohh quanto ci manchi…..

  9. FrancesGlass ha detto:

    Sì, questo lo sapevo, ma oltre all’ironia implicita per la vendita di armi è chiarissima l’allusione sessuale (When I hold you in my amrs and I feel my fingers on your trigger…). Sono nata che Lennon era già morto, non so dire se mi manca o se mi limito a stimare parte del suo lavoro 😀

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