Stamattina

Dafne, questa mattina dormivi. Dormivi pesante, com’è tuo solito.
Chissà che sognavi, chissà perché tenevi congelata sul viso quell’espressione contrita, chissà se t’aspettavi la mia partenza. Chissà.
Sono andato via mentre dormivi, Dafne, per conservare nella memoria l’immagine del tuo corpo letteralmente gettato sul letto, di traverso, come quando, dopo un orgasmo, te ne restavi spossata a guardare il soffitto pensando a niente. Perché io ci credo ancora, ci ho creduto fino a ieri, alla tua risposta "Niente, non penso a niente!".
I tuoi occhi. Li ricordo bene i tuoi occhi che pensano a niente: degli antri scuri che gettano vuoto nel nulla, dei coltelli affilati che invertono il moto dei pianeti con ben poco sforzo.
Quant’eri bella, Dafne, quando urlavi. La paura sulla tua pelle non era inquietante, no, era sensuale, Dafne.
Mi ritorna nel naso il profumo del tuo affanno, dei tuoi capelli sudati.
Dafne, vado via. Ti lascio a fissare il soffitto per l’eternità, cullata dal calore del tuo sangue che scende giù nel materasso.
Ti lascio, Dafne, perché il meglio di te l’ho già preso.
Non ti riconosceranno, già lo so. E io porterò con me il segreto dei tuoi sospiri, del tuo nome, di tutte le tue adorabili abitudini.
Per loro sarai chiunque, dipartita in un modo qualunque. Stamattina.

Annunci

One thought on “Stamattina

  1. somanywords ha detto:

    grazie per il commento.
    però sei tu, che sei molto bravoa 🙂

Dì qualcosa

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: