Puntinismo di Febbraio

• Inizi a prendere confidenza con il fatto che anche tu, persino tu, alle volte, puoi concederti di essere in ritardo.

• Sei in una casa a modo, ora. Progettata perché ogni cosa abbia il suo angolo, il suo spazio, anche se ristretto. Sei in una casa che non lascia spazio ai misteri: non puoi più aspettarti di attraversare un lungo corridoio buio da ubriaca chiedendoti se, alla sua fine, troverai ancora la tua camera; non puoi più sperare di trovare residui della tua infanzia ammucchiati in quei mobili imponenti lasciati chiusi per la maggior parte del tempo; non c’è quell’albero, giù in giardino, che quand’era estate, solo a guardarlo, ti faceva sentire Altrove. Ma puoi imparare a maneggiare le novità, miste alle sensazioni di sempre. L’odore del legno lavorato da tuo nonno che faceva da sfondo ai tuoi momenti golosi da bambina quando, di nascosto, aprivi la terza anta della credenza per mangiare un cremino, quell’odore lì c’è ancora. E ti fa venire voglia di cioccolata.

• I momenti in cui sei Altro da te, dall’idea che hai sempre avuto di te, sono i momenti in cui sperimenti maggiormente te stessa. Cedi, dopo anni, alla voglia di giochi e risate gratuite. Ancora te, di nuovo te, te. Di nuovo.

• “Ma…voti anche al Senato? Ma vah, non si direbbe affatto!” L’età che scorre è uno di quegli argomenti sui quali, per me, le conferme non saranno mai abbastanza.

• Febbraio ti riserva risvegli stupefacenti. Bellezze che credevi non esistessero più, a questo mondo, nella tua vita, ti si palesano davanti agli occhi, mentre gli strascichi dei sogni si lasciano risucchiare dal cono di polvere e luce che, dalla finestra, ti divide in due. Quella che eri prima di andare a letto e quella che sei prima di alzarti, da quel letto.

• Come si può sopravvivere ad un libro bellissimo?

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12 thoughts on “Puntinismo di Febbraio

  1. thatfaintingthing ha detto:

    ha telefonato.
    febbraio, lui, si, il mese.
    mi ha chiamato tutto eccitato, che aspettava con ansia il suo puntinismo e che dice che spacca.
    io gli ho spiegato che non è lui il protagonista, ma tu.
    lui dice che non importa, che comunque c’è lui, sullo sfondo, e che adesso potrà alzare il cachet nelle discoteche per l’estate.
    ma che gli fai, tu, ai mesi?

    • FrancesGlass ha detto:

      autostima a rotoli anche per i mesi minorati: approvo il comportamento di febbraio. pertanto, farò dei puntinismi meno belli per i mesi che si credono più importanti, tipo agosto o dicembre.

  2. edp ha detto:

    io non lo so perchè ma in questo momento vorrei vederti in faccia frances. malgrado quel voto al senato, dai, sisi.

  3. ilbuendia ha detto:

    d’altronde la vita del puntuale non è che un alternarsi di solitudini

  4. kovalski ha detto:

    e che c’è chi riesce ad avere meraviglie e stupori ogni singolo mese. perché li sa vedere. sempre, e comunque.
    che ci sono delle frances che sono uno splendore, in verità.

  5. Topper ha detto:

    Dai, tu non voti al Senato…
    Qual è il libro assassino?

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