Abbastanza

Non è mai troppo tardi per costruirsi un’adolescenza insicura

“Are you eating enough?”. Eccola, ora l’ho collezionata anche in Inglese!

Sono tutti preoccupati e affettuosi, per carità, ma ogni volta che mi sento porre questa domanda, mi viene la voglia di rispondere, a mia volta, con una domanda, o qualcosa del genere.
“Se il mio peso sfiorasse i 100 kg, ti sentiresti in diritto di dimostrare così apertamente la tua preoccupazione, con una domanda così diretta circa le mie abitudini alimentari? Non so…mi chiederesti se sto mangiando troppo? Mi chiederesti se sono solita fare il bis? Se sto passando un brutto periodo che mi fa ingurgitare l’intero frigorifero e non solo il suo contenuto? Perché, vedi, anche essere in sovrappeso può essere molto dannoso, ma la tua cultura ti ha insegnato che dire ad una donna che è grassa è male, condurre la propria campagna di Tolleranza zero contro l’anoressia –o qualcosa che tu ritieni tale- quello è bene e allora via a dirmi che sono troppo magra e che dovrei mettere su qualche curva (davvero? Qualche curva? Come se fossi un circuito di Formula 1? Dici che altrimenti la corsa diventa noiosa?) o magari eccoti a chiedere ai miei amici, a loro (!), se mangio abbastanza. Ti sembra un modo umano, rispettoso, galante, ma soprattutto discreto di essere apprensivi? Mi sembra delicato quanto quelle immagini che trovo online con didascalie che dicono che ai cani piacciono le ossa e ai veri uomini la sostanza, mentre nel mio mondo dorato nessuno dovrebbe mai permettersi di paragonare una donna ad un osso o un uomo ad un cane per il semplice, trasparente motivo che ognuno è come è e gli piace ciò che gli piace”.
Sì, caro Will, sto mangiando abbastanza, semplicemente sono sempre stata così magra e mi sono sempre piaciuta. Non mi piaccio, invece, quando penso e scrivo righe arrabbiate come quelle poco più sopra che, no, non erano dirette a te e al tuo modo trasparente di trattare la realtà. Tu sei solo la goccia, Will, ma capita spesso, ormai, che le parole e le domande delle persone trasformino in problema una cosa che mi è sempre sembrata naturale, anzi, sono quelle domande, quelle parole, ad essere un problema. E ti prometto che sarò meno arrabbiata, continuerò a mangiare abbastanza e a sentirmi bella per tutto ciò che ho, anche se agli occhi di molti quel tutto si riduce ad un mucchio d’ossa poco invitante.

8 thoughts on “Abbastanza

  1. edp scrive:

    Non ti lamentare eh, piccola frances, che a me non l’ha mai chiesto nessuno se sto mangiando abbastanza. Ma magari. Magari.

  2. kovalski scrive:

    beato chi non capisce un cazzo.

  3. Paolo F scrive:

    “Il Silenzio degli In…appetenti” :)…… Waiting for Betty !
    #Puntinismovie

  4. Topper scrive:

    Tanta gente parla a sproposito e la cosa peggiore è che convinta di essere in diritto di preoccuparsi o di mostrare interesse…
    E’ un piacere rileggerti, anche sotto forma di sfogo.

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