Ombre di sorrisi

Alla guida, con il sonno che le rende le palpebre ingestibili, mostra un vago sorriso di soddisfazione, di quelli che vengono spontanei quando si sente la svolta arrivare. Quelle ombre di sorriso, smorzate dalla luminosità di modestia e timidezza, che si intravedono subito dopo un bel voto, nel momento in cui si dice una cosa giusta nel modo giusto, un attimo prima del primo bacio, quando si è sulla strada giusta per tornare a Casa.
Alla guida, con le mani placidamente adagiate sul volante, sente il corpo morbido e rilassato, come se, dopo lunghe ricerche, sentisse di aver trovato un approdo sicuro. L’oscurità la inghiotte negli ultimi tre chilometri, una parte del cervello si concentra sulla strada, la parte restante si volatilizza tra mille fantasie di calore, odori e sapori, probabili, potenziali, forse finalmente possibili.
Alla guida, con le palpebre ingestibili e le mani morbide, si sente felice per essere riuscita a riempire ogni minuto della giornata con piccole cose piacevoli e quando decelera, sul vialetto di casa, si sente calma, appagata, ottimista. Non sembra proprio così, a vederla da qui, mentre si appoggia sul muso dell’auto, volge il naso all’insù e per la prima volta, dopo mesi e mesi, apprezza la luce di tutte queste stelle, nel cielo d’autunno ormai buio da ore?

2 thoughts on “Ombre di sorrisi

  1. Rasi scrive:

    Ho letto stupefatto perchè guido da anni in condizioni molto diverse però guardo spesso le stelle-

Dì qualcosa

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: